venerdì 29 aprile 2011

William e Kate: il valore della famiglia

Ormai è tutto pronto per le nozze del secolo.
Molti oggi seguiranno il matrimonio di William e Kate. Un evento che rimarrà certamente nella storia, in tanti guarderanno questa giornata non solo a Londra, ma in tutto il mondo.

È da tempo che si parla di queste fantastiche nozze, molti sono in attesa di vedere il meraviglioso abito da sposa di Kate Middleton (un segreto ancora per poche ore o forse già svelato se stai leggendo a sposalizio avvenuto), altri sono in attesa di vedere come si svolgerà la cerimonia, l’arrivo della sposa, l’uscita dei coniugi dalla chiesa, la moltitudine di gente che è già pronta lungo le strade di Londra per accogliere la loro coppia reale

Starai pensando che ancora una volta, addirittura in questo blog, si parla di questo fatto. Penserai che anche io voglia fare pronostici sull’abito da sposa di Kate; che ti parlerò degli invitati, dei personaggi illustri che sono stati esclusi dal banchetto nuziale…

Vorrei piuttosto approfittare del matrimonio di William e Kate per affrontare uno dei più grandi valori della nostra società: la famiglia.

Tra poche ore, a tutti gli effetti, si formerà una nuova famiglia, dopo il sì del principe William e di Kate si potrà veramente parlare di “nuova famiglia reale”.

Penso però ad una certa eredità che viene lasciata a William da alcuni suoi predecessori, passati alla storia proprio per aver minacciato il valore della famiglia.

martedì 26 aprile 2011

Tanti amici? Merito di geni e cervello…


Oggi la parola amico si è un po’ svuotata di senso per sovraesposizione. Pensa infatti a quanti amici hai in facebook. Bene. Adesso fai un calcolo veloce: quanti di questi puoi chiamare veramente “amici” con la A maiuscola?

Oggi chiamiamo tutti amici, ma cosa significa veramente amicizia e perché alcuni hanno più amici di altri?

La scienza e la ricerca forse sta arrivando a dare una risposta a questo quesito…

Alcune delle ultime ricerche scientifiche mettono al centro dei loro studi l’amicizia: uno dei valori più grandi che puoi avere nella vita. Uno dei valori che veramente tutti noi non vorremo mai perdere, perché è importantissimo per la nostra vita avere dei rapporti con le altre persone. Fa parte della natura dell’uomo.

Molti dicono che tutto è scritto nel nostro genoma, nelle basi nucleotidiche che formano la doppia elica del nostro DNA… e se ti dicessi che anche l’amicizia è racchiusa in questa doppia elica? Non solo… continua a leggere e ne sentirai (bhe visto che stai leggendo “ne vedrai”) delle belle…

venerdì 22 aprile 2011

Che titolo avrebbe il romanzo della tua vita?

In molti questi giorni sono in vacanza… lo so che c’è sempre tanto da fare, che le vacanze o le pause sono comunque brevi e ti piacerebbe averne sempre di più.

Invece di lamentarti, cerca di sfruttare questi tempi di riposo per qualcosa di positivo, per qualcosa che ti serva davvero nella vita e ti faccia crescere.

Starai già pensando che ti voglio proporre di leggere un libro e che nelle prossime righe troverai la recensione di un super-romanzo che potrebbe allietare il tuo relax. Se è questo che cercavi, resterai deluso (bhe puoi sempre trovare qualche consiglio in merito qui, qui e qui).

Quello che voglio proporti è un piccolo e semplice esercizio che parte proprio dalla domanda del titolo di questo post: che titolo avrebbe il romanzo della tua vita?

giovedì 14 aprile 2011

Operazione Kilo è davvero OK!


Negli scorsi giorni siamo stati impegnati nell’organizzazione e nella preparazione di Operazione Kilo, uno dei nostri principali progetti dell’area sociale, che ormai stiamo portando avanti da diversi anni. Pensa che l’anno scorso, proprio per questo progetto, abbiamo ricevuto un importante riconoscimento: il Premio Sorriso 2010.

Adesso mi trovo a scrivere un post-attività (ahahah… che gioco di parole) ;-)
Cosa scrivere? Come ringraziare? Come poter raccontare in poche righe le diverse esperienze, la moltitudine dei visi incontrati, i vari sorrisi…?

Ripenso alla frase che abbiamo scelto per quest’attività: “Non potete vivere un giorno perfetto, senza fare qualcosa per qualcuno che non sarà mai in grado di ripagarvi”.
Oggi è ancora più bella.

giovedì 7 aprile 2011

DONA IL TUO TEMPO

DIVENTA VOLONTARIO DI OPERAZIONE KILO


AIUTA A RACCOGLIERE GENERI ALIMENTARI E TANTO ALTRO PER 300 PERSONE IN UN ORFANOTROFIO DELLA BOSNIA E PER ALCUNE FAMIGLIE BISOGNOSE DELLA NOSTRA REGIONE VENETO!
SABATO 9 APRILE 2011
ANCHE SOLO UN’ORA DEL TUO TEMPO VALE MOLTO PIU’ DI QUELLO CHE PUOI IMMAGINARE
Madre Teresa di Calcutta diceva: " Non possiamo fare grandi cose su questa terra. Possiamo solo fare piccole cose con grande amore."
Grazie a tutti quelli che ci aiuteranno in questo piccolo gesto per gli altri.
Diversi giovani e adulti saranno a disposizione per raccogliere tutto ciò che la generosità della gente potrà offrire, ognuno secondo le proprie possibilità. Donando parte della propria spesa si potrà regalare a questi bambini un sorriso di gioia e felicità facendo diventare realtà il nostro motto:
"Un kilo di spesa, un kilo d'amore"
I PUNTI VENDITA IN CUI AVVERRA’ LA RACCOLTA SONO I SEGUENTI:
Alìper – via Saetta, 6 (Arcella)
Alìper – via Previtali, 30 (Abano Terme)
Alìper – via Conselvana 151 (Maserà)
IperLando – via Pedagni, 50 (Veggiano)
PER FACILITARE L’ORGANIZZAZIONE ABBIAMO STABILITO TRE TURNI (ma anche una sola ora è importante) CON I SEGUENTI ORARI:
PRIMO TURNO: 8.30-13
SECONDO TURNO: 13-16
TERZO TURNO: 15-19 (chiusura)
DAI LA TUA ADESIONE INDICANDO IL TURNO O L'ORARIO CHE PREFERISCI E SE HAI UNA PREFERENZA ANCHE IL PUNTO VENDITA DOVE VUOI ESSERE.
ALLA FINE DELLA GIORNATA CON TUTTI I VOLONTARI ORGANIZZIAMO UNA BELLA PIZZATA.
OPERAZIONE KILO è un progetto di GENTE NUOVA
Per saperne di più puoi leggere qui, qui e qui...

sabato 26 marzo 2011

Una grossa risata


Tutti, dal più umile e povero al più potente re del mondo, abbiamo qualcosa di straordinario che può aiutarci a vivere meglio e a farci volere bene dagli altri, diffondendo simpatia e affetto: il sorriso!

Alcuni grandi personaggi della storia affermano che il loro sorriso vale (o valeva) più di un milione di euro (non so se ho fatto bene i calcoli considerando l’inflazione…).
Pensa che una compagnia telefonica degli USA ha chiesto ai suoi centralinisti di sorridere mente parlavano al telefono con i clienti (Risultato? Aumento delle risposte affermative dei clienti); alcuni manager affermano che assumono le persone per il loro sorriso. Non per il fatto che sia bello o che abbia 32 splendenti denti, ma per il fatto che ci sia e che sia autentico!

Già parlando del carnevale, avevo accennato a questo post e al primo esercizio che ti voglio proporre…
  • Prima parte: chiudi gli occhi e prova a ripensare alle risate dei tuoi amici, dei tuoi famigliari, alla tua stessa risata… Riesci a ricordare il suono preciso? Bene, prova ad associare un aggettivo alla risata di ogni persona che riesci a ricordare: forte, timida, contagiosa, brillante, rumorosa, sincera, luminosa, infinita…
  • Seconda parte: ti capita mai di essere in treno, in un luogo dove senti delle persone, ma non le puoi vedere? Quando senti una risata in queste situazioni, non voltarti a guardare, ma prova ad immaginare come potrebbe essere questa persona, fisicamente… con un po’ di esercizio riuscirai ad azzeccare le caratteristiche fisiche con facilità! Non ci credi? Non ti resta che provare allora ;-)
Molte persone oggi non sorridono, non si ricordano di farlo, a volte costa sorridere, ci si deve sforzare, ma può cambiarci la vita. Dobbiamo ricordarci sempre che molto spesso possiamo essere felici, non per quello che ci succede, ma perché lo vogliamo. Leggi i post su emozione e sentimenti (I) e (II) e capirai meglio cosa voglio dire.

Ecco il secondo esercizio che ti voglio lanciare oggi, forse è più una sfida, ma so che la puoi affrontare e vincere:
  • quando esci di casa, fallo un con bel sorriso sulla bocca (forse ti sembrerà innaturale all’inizio, ma provaci); sorridi a tutti quelli che incontri, soprattutto se non li conosci (guardali negli occhi e sorridi), male che vada riceverai un sorriso di risposta.
Ti assicuro un risultato immediato! Sarebbe bello sapere che reazioni hai ottenuto e come ti sei sentito a farlo…

Per incentivarti riporto questo testo. Non dimenticare mai di sorridere. Anzi, alla fine di questo post, fatti una grossa risata!


"Quando uscite di casa, alzate il mento, su la testa, respirate profondo, bevetevi la luce del sole. Salutate gli amici con un sorriso e mettete l'anima in ogni stretta di mano. Non abbiate timore di venire fraintesi e non sprecate nemmeno un minuto a pensare ai vostri nemici. Chiaritevi bene in mente quello che volete fare e poi andate alla meta senza esitazioni. Pensate alle cose belle e positive che volete fare, un giorno, e l'occasione per coronare i vostri sogni vi si presenterà senza che neppure ve ne accorgiate. Come un animaletto del corallo succhia elementi vitali da una marea che passa e va. Immaginate nella vostra mente la persona onesta, leale, nobile che vorreste essere e cercare di somigliarle il più possibile... Il pensiero è il più forte. Conserva un corretto atteggiamento mentale, portato al coraggio, alla franchezza, alla gentilezza d'animo. Pensare nel modo giusto è già fare. (…) Alzate il mento, su la testa." Elbert Green Hubbard

martedì 22 marzo 2011

Emozioni e sentimenti (II)

Ritorniamo sull’argomento dei sentimenti e delle emozioni e cerchiamo di iniziare a capire se e come si possono controllare. Prima di incominciare, ti ricordi che differenza c’è tra un’emozione e un sentimento? Se non hai ben chiara questa distinzione, vai a leggere questo post.

Tutti noi entriamo in contatto con una realtà: la meraviglia. Il grande scienziato Albert Einstein diceva a tal proposito che “chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione, è come morto: i suoi occhi sono chiusi”. A qualunque età noi siamo meravigliati di cose che ci capitano. Per quanto riguarda i sentimenti, dobbiamo cercare di fare il contrario.

Ecco un primo modo di comportarsi di fronte ai nostri sentimenti. Non meravigliamoci! Ognuno di noi prova dei sentimenti e delle emozioni, in diversi momenti della nostra vita. Sono nostri, non dobbiamo meravigliarci di averli.

Il segreto davanti alle situazioni, alle emozioni e ai sentimenti è racchiuso in tre punti: non meravigliarsi, ammettere e conoscere.

Bisogna ammettere la realtà, ammettere che stiamo provando un determinato sentimento, un’emozione di paura, di rabbia, di entusiasmo… Non è facile fare questo passo, perché dobbiamo far entrare in gioco il nostro intelletto, la ragione. Possiamo allora ricordare che di fronte ai sentimenti “o li possiedo, o mi possiedono”.

Conoscere, significa capire quali sono le cause, le radici profonde, il perché davanti ad alcune situazioni provo tristezza e non timore. Se impariamo a conoscere anche le conseguenze, avremo il coraggio di reagire in modi migliori, di allontanare i sentimenti negativi per far spazio alla positività.

Per essere sintetico, scriverò solamente alcuni brevi suggerimenti per controllare e governare la parte affettiva che è in ognuno di noi.

Se sei dominato da sentimenti negativi puoi fare così:

  • occupa la mente con qualcosa di diverso, ricorrendo magari a ciò che ti piace fare, un hobby; cerca insomma di distrarre la tua mente e di indirizzarti verso qualcosa di diverso. In fondo è quello che fanno tutte le mamme per far smettere di piangere il loro bimbo, cercano di distrarlo. ;-)
  • prova a cercare di valutare diversamente la situazione che ti sta provocando questo turbamento, così passerai da una situazione (-) ad una (+). Ovviamente questo cambiamento non si ottiene in un’oretta, ma con un po’ di pazienza e di educazione…
  • molte volte, basta individuare bene la causa, che spesso è infondata, esagerata o modificata dalla realtà. Prendine coscienza e da subito sarai in un altro stato emotivo.
  • cambia l’espressione del viso. Certo! Secondo Paul Ekman esistono delle caratteristiche universali delle espressioni facciali. Ogni emozione porta con sé un’espressione con determinate caratteristiche. Alcune espressioni durano per pochissimo tempo e sono incontrollabili (microespressioni facciali), altre le “portiamo” con noi per tutta la giornata e anche oltre e possiamo però modificare.

Ultimi consigli?

Metti la testa dentro al frizer! Non perché non devi usarla, ma perché davanti alle emozioni e ai sentimenti, devi iniziare a ragionare, devi come si dice “avere la testa fredda”.

Vivi le emozioni positive. Esistono tantissime emozioni positive (sicuramente più di quelle negative), dobbiamo solamente cercare di viverle pienamente, svegliarci al mattino ed essere pieni di entusiasmo, di allegria, di amore, di fiducia…


I valori positivi scatenano emozioni positive!

Continuiamo allora a creare questa bellissima corrente di valori positivi!