venerdì 29 aprile 2011

William e Kate: il valore della famiglia

Ormai è tutto pronto per le nozze del secolo.
Molti oggi seguiranno il matrimonio di William e Kate. Un evento che rimarrà certamente nella storia, in tanti guarderanno questa giornata non solo a Londra, ma in tutto il mondo.

È da tempo che si parla di queste fantastiche nozze, molti sono in attesa di vedere il meraviglioso abito da sposa di Kate Middleton (un segreto ancora per poche ore o forse già svelato se stai leggendo a sposalizio avvenuto), altri sono in attesa di vedere come si svolgerà la cerimonia, l’arrivo della sposa, l’uscita dei coniugi dalla chiesa, la moltitudine di gente che è già pronta lungo le strade di Londra per accogliere la loro coppia reale

Starai pensando che ancora una volta, addirittura in questo blog, si parla di questo fatto. Penserai che anche io voglia fare pronostici sull’abito da sposa di Kate; che ti parlerò degli invitati, dei personaggi illustri che sono stati esclusi dal banchetto nuziale…

Vorrei piuttosto approfittare del matrimonio di William e Kate per affrontare uno dei più grandi valori della nostra società: la famiglia.

Tra poche ore, a tutti gli effetti, si formerà una nuova famiglia, dopo il sì del principe William e di Kate si potrà veramente parlare di “nuova famiglia reale”.

Penso però ad una certa eredità che viene lasciata a William da alcuni suoi predecessori, passati alla storia proprio per aver minacciato il valore della famiglia.


Forse hai pensato anche tu a re Enrico VIII. Già. Sfortunatamente per William a creare una vistosa crepa nel bel valore della famiglia è stato proprio un suo antenato. Era il lontano 1527 quando Enrico VIII annunciò la sua volontà di divorziare dalla moglie. Un divorzio (seguito da tanti altri) che provocò la perdita delle caratteristiche della famiglia.

La stessa parola divorzio significa separare, divisione, scioglimento: tutto il contrario di quelle che sono le caratteristiche di una famiglia. Alla famiglia corrispondono i valori di unione, di comunione, di sincerità, di generosità, di donazione…

La famiglia è essenzialmente orientata verso l'amore reciproco tra le persone e il sincero dono di sé, superando l'egoismo e gli individualistici punti di vista. Per questo è definita “una comunione tra uomo e donna”, una comunione indissolubile dell’amore degli sposi che rispecchia la fedeltà coniugale e l’apertura alla vita.

All'interno della vera famiglia, ognuno di noi capisce che la vita è un dono gratuito, impara ad amare ed essere amato, a capire e farsi capire, ad aiutare ed essere aiutato. Il rapporto di amore e di amicizia che si instaura tra i coniugi, e tra loro e i loro figli, crea gradualmente un ambiente adatto per lo sviluppo della personalità di ogni bambino, per consentire a ciascuno di maturare in modo umano.

Oggi, la famiglia ha subito diversi attacchi, i valori che la rendono tale sono stati minacciati da un continuo abbassamento morale. Ci sono molti uomini e donne che vanno avanti in un profondo stato di vuoto e non conoscono il significato della propria vita, non sanno prendere delle decisioni, non sanno fare delle scelte e non sanno mantenere le promesse.

Adesso più che mai, è necessario difendere l’unità e la bellezza della famiglia e tutti i valori che racchiude, perché è essa stessa un prezioso valore per la società e per ogni singolo individuo.

La famiglia è davvero la più grande scuola di valori nella quale ogni individuo deve avere la possibilità di formarsi, diventando una persona matura (mi è già venuto in mente di scrivere un post su cosa si intende per “persona matura”). Nella famiglia l’uomo e la donna possono sviluppare pienamente e in armonia tutti quei valori umani e spirituali che ci fanno vivere la vita al meglio.

Ecco allora il mio augurio a William e Kate: possiate essere da oggi in avanti un vero esempio di famiglia per tutti, siate una vera scuola di valori uno per l’altra e per i vostri futuri figli, siate così coraggiosi e autentici da rendere la vostra unione veramente indissolubile!

My best wishes!

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