Quante ragioni ci sono per essere felici? Quanti motivi riesci a trovare per vivere con gioia? Quando ci mettiamo a riflettere e vediamo la nostra vita, riusciamo spesso a trovare diverse ragioni per fare un bel sorriso e tirarci su. Che cosa ti fa gioire di più? Qual è la ragione più bella che fa nascere il tuo entusiasmo?
Ragioni per essere felici non mancano, eppure non sempre siamo travolti da un sano entusiasmo. Il semplice motivo potrebbe essere il fatto che, se è vero che ci sono buone ragioni per gioire, ci sono altrettante (o quasi) ragioni per essere tristi.
Perché allora reputiamo la gioia e l'entusiasmo due valori positivi indispensabili per la vita di tutti gli uomini, tanto che ognuno di noi ispira ad averli; mentre rifiutiamo e non consideriamo valori la tristezza e lo scoraggiamento? Entrambe sono esperienze che appartengono all'uomo. Tutti i giovani hanno avuto modo di sperimentarle, non serve essere adulti per questo.
Ancora una volta, una risposta facile potrebbe essere il fatto che ai primi due tutti aspirano, mentre alla tristezza e allo sconforto non punta nessun uomo sano.
Non è da confondere, a questo punto, il sacrificio con la tristezza, perché chi veramente si sacrifica (per esempio una mamma che stanca da una lunga giornata, racconta stremata una fiaba al suo piccolo, cullandolo tra le braccia che ormai non sente più), lo fa con amore. Non si potrebbe chiamare sacrificio, ma diventerebbe qualcosa di diverso, forse un obbligo, una costrizione...


