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giovedì 13 dicembre 2012

Progetto 25: giorno 13 - Condividere le proprie conoscenze

Per capire meglio la forza del donare e il valore della generosità sto sperimentando anche quest'anno il Progetto 25 che consiste nel fare un regalo al giorno per 25 giorni (dal 1 al 25 dicembre). Non semplicemente comprare una cosa ogni giorno e scegliere a chi donarla, ma pensare a qualcosa di davvero speciale, dei gesti insoliti che possano far emergere la vera energia travolgente di un dono.

L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Anatole France

TREDICESIMO REGALO: CONDIVIDERE LE PROPRIE CONOSCENZE 

Avrai sentito parlare più volte di metodo di studio e tecniche di memoria. A scuola gli insegnanti sempre richiamano i ragazzi che non vanno tanto bene, rimproverandoli di non avere un buon metodo di studio. Il problema è che molto spesso sono proprio gli insegnanti che non lo spiegano. Gli stessi ragazzi credono che lo studio e di conseguenza la metodologia sia qualcosa di noioso e di faticoso da imparare.

Esistono diversi corsi di metodologia di studio e tecniche di memoria in giro per il mondo, ma alla fine, gira e rigira, le tecniche sono sempre le stesse, con qualche rielaborazione e arrangiamento; le stesse fin dai tempi più antichi. Almeno le tecniche di base. Il regalo di oggi tratta proprio di questo: insegnare a qualcuno come studiare.

martedì 24 gennaio 2012

Saper studiare efficacemente (2)

Ieri abbiamo introdotto l'argomento dei due blocchi fondamentali di uno studente. Abbiamo parlato di programmazione, di come fare il proprio programma di studio e di come controllarlo e poterlo seguire. Adesso non ci resta che vedere il secondo problema che impedisce a molti studenti di raggiungere i propri obiettivi e dei buoni voti: la memorizzazione.

NUMERO 2 - LA MEMORIZZAZIONE

Quando iniziare a memorizzare?

Subito. Dal primo momento del tuo studio, devi iniziare a memorizzare, fin dalla prima lettura. Non aspettare chissà quando... sarà sicuramente troppo tardi. L'ostacolo più grande di uno studente è, infatti, non iniziare mai a memorizzare. 

Per esempio, spesso succede questo:

lunedì 23 gennaio 2012

Saper studiare efficacemente

Esistono fondamentalmente due problemi nello studio. Sono solamente due i blocchi che impediscono ad uno studente di raggiungere la sua meta e arrivare preparato ad un esame, un compito o una interrogazione. 

Tutti dicono che il principale dramma di uno studente sia la concentrazione. Certo, trovare l'attenzione giusta per le varie circostanze della nostra vita è fondamentale, ma questo non è un problema solo dello studente, ma di chiunque debba dedicarsi a qualcosa e raggiungere un risultato. Inoltre, di questo ne abbiamo già parlato, ricordi?

I due problemi dello studente... anche di quello che dedica ore e ore sui libri... sono: la programmazione e la memorizzazione. Cerchiamo di vedere insieme il perché e di capire come poter rendere veramente efficace il nostro studio. Ora che si avvicinano gli esami universitari e per i più giovani la prima parte dell'anno è passata, qualche consiglio farà bene.

mercoledì 29 giugno 2011

Saper osservare

Hai mai provato uno di quei giochi per vedere se hai una discreta memoria visiva? Come sei andato? Ti piacerebbe potenziare incredibilmente la tua capacità di osservazione?

Molte volte in queste prove, ti chiedono di osservare attentamente un'immagine per un tempo preciso, poi o ti fanno una serie di domande per vedere cosa ti ricordi o ti ripropongono la "stessa" immagine con alcune piccole modifiche da individuare.

Essere dei bravi osservatori non è solo utile per gli investigatori privati, per i vari Sherlock Holmes più o meno improvvisati che si possono trovare in giro. Saper osservare è utile a tutti. Qualsiasi cosa tu debba fare. Inoltre, non puoi mai sapere se qualcosa che hai visto, ti potrà essere utile nel futuro.

Bisogna giocare d'anticipo. Imparare ad osservare la realtà che ci circonda ci darà molte chance in più nel futuro, non solo per vincere dei premi alle gare di memoria, ma per non cadere in errori evitabili.

Sono sicuro che se ti chiedessi di descrivere alla perfezione un oggetto che hai quasi sempre sotto gli occhi, nella tua casa, non riusciresti a dirmi ogni singolo particolare... Magari possiamo provare con qualcosa di più semplice: che segni caratteristici ha il volto del tuo migliore amico? Quanti nei per esempio?

Ecco qui come fare ad osservare veramente qualcosa (molte persone che vedono, sembrano cieche).

- Per osservare utilizza tutto i tuoi sensi, non solo la vista. Cerca di "vedere" anche con gli orecchi, cercando di immaginare il suono che potrebbe produrre ciò che stai osservando. Prova a immaginare di toccarlo: che sensazione ti dà? Freddo, caldo, ruvido, liscio....
Che gusto avrebbe se lo assaggiassi? Certe cose avrebbe davvero un sapore terribilmente indimenticabile... bleah!

- Guarda a 360° e come Flash. Osserva da tutte le angolazioni e da tutte le prospettive. Se non puoi girare attorno all'immagine che stai osservando, puoi usare la fantasia per completare. La nostra mente può fare anche questo ;-) Dai movimento a ciò che stai guardando: prova a fare uno zoom immaginativo, fai girare ciò che hai davanti come una trottola...

- Osserva i dettagli. La maggior parte delle persone ha uno sguardo d'insieme e basta, invece bisogna cercare di cogliere i vari dettagli di ciò che osserviamo. Come fare? Dividi il tuo campo visivo come se avessi davanti agli occhi una griglia. Poi osserva dal primo all'ultimo i singoli quadrati, in questo modo coglierai in modo più rapido ed efficace i singoli dettagli.

- 1,2,3... Conta! Molte volte in ciò che vediamo, in un paesaggio, in una camera, in una foto, ci sono vari elementi che si ripetono (finestre, archi, mensole, penne, persone...). Abituati a contare gli elementi simili. È un buon sistema per aumentare la capacità visiva e il ricordo.
- Guarda a occhi chiusi. No, aspetta, non premere sulla x in alto a destra per chiudere la pagina... non sono pazzo (poi dipende sempre dalla definizione di pazzia...) ;-) Comunque, intendo dire di ricostruire l'immagine che hai appena visto

- Gioca con gli amici. Ecco un bel gioco da fare quest'estate, anche al mare, in spiaggia, ovunque... Disponi su un piano 6-8 oggetti e coprili con un telo. Toglilo e conta lentamente fino a 10. Ricopri gli oggetti. Ora fai descrivere i vari particolari ai tuoi amici (puoi usare del piccoli foglietti). Quando diventate bravi, aggiungi uno o due oggetti... ;-)

- Fai un ripasso a fine giornata. Potrebbe essere una bella novità provare a ripassare mentalmente tutto ciò che hai visto durante la giornata (magari non proprio tutto... ma le cose più importanti). È un modo divertente per accorgerti anche di come impieghi il tuo tempo.

Magari, un giorno riuscirai a scrivere qualcosa di simile al meraviglioso libro di Marcel Proust "Alla ricerca del tempo perduto" che mette in risalto l'abilità di osservazione e il conseguente vivo ricordo delle varie situazioni. "Forse l'immobilità delle cose intorno a noi è loro imposta (...) dall'immobilità del nostro pensiero nei loro confronti".

Ricordati che saper osservare significa anche saper sviluppare il valore dell'osservazione positiva, che ti fa vedere le cose sempre con ottimismo e realtà. In fondo essere nella verità significa essere in accordo con la realtà.

Per concludere: quante matite ci sono nell'immagine scelta per quest'articolo??? Quante sono temperate e quante no? Ci sono delle matite dentro al portamatite?...

lunedì 13 giugno 2011

Giovani e creatività

Molte volte si ritiene che la creatività sia una caratteristica esclusiva di poche persone: artisti, musicisti, scienziati, poeti, scrittori... che sembrano possedere facoltà straordinarie che altri non hanno.

In questo post, vorrei soffermarmi sul valore della creatività!
Oggi, molte aziende puntano su questo valore per fare la differenza ed essere più competitive. Ci sono tante tecniche che vengono proposte per svilupparla.

Il brainstorming, che consiste nel proporre molteplici soluzioni ad un problema; il pensiero laterale, che propone di risolvere i problemi logici con un approccio indiretto, vedendolo da angolazioni diverse; le mappe mentali, che non sono solo semplici tecniche per prendere appunti... sono alcuni dei vari strumenti per potenziare la propria creatività.

Ci sono varie definizioni di creatività che portano con sé concetti diversi : da una parte la creatività come semplice remake (cosa che va tanto di moda in questi tempi nel mondo del cinema e non solo), in poche parole un copia-incolla-modifica; dall'altra il concetto che rispecchia di più il significato etimologico di creare dal nulla, o meglio creare qualcosa di nuovo.

Spesso si dice che "in medio stat virtus" e sicuramente anche l'equilibrio è un altro grande valore da ricercare e sviluppare. S. A. Mednick la definisce come "la capacità di formare nuove combinazioni", J. S. Bruney invece "la produzione di ciò che genera effettiva sorpresa"; altri come vedere tutte le cose contenute in un grandissimo recipiente e riuscire a formare nuove combinazioni con questi stessi elementi.

Alla fine la vera creatività è imitare i grandi pensatori, artisti, sportivi, insomma i grandi uomini di ogni tempo, facendo ciò che essi hanno sempre fatto: non imitare nessuno!

Una persona creativa fa meno fatica a ripensare ai concetti, a rimettersi in gioco; con estrema rapidità si meraviglia di ogni piccolo dettaglio e ne sa apprezzare la novità; è capace di abbracciare (tutta in un colpo) la globalità, senza perdersi.

Il segreto della creatività è saper guardare l'orizzonte, riconoscendo che per tutti quello è un orizzonte e, allo stesso tempo, cogliere, da un lato, i particolari che lo rendono unico, riuscendo però ad andare al di là dello stesso orizzonte. Solo così possiamo creare vero stupore e meraviglia in ogni campo della nostra vita.

Probabilmente anche i giochi di parole sono parte della nostra creatività, quindi mi rimane una domanda: si può parlare di creatività in modo creativo?

Se sei interessato, qui puoi leggere il meglio di questo blog ;-)