Oggi,
nel mondo, si accenderanno tante lucine blu. Molti famosi monumenti delle più
importanti città dell’intero globo si illumineranno del colore del cielo e del
mare più cristallino. A New York sarà l’Empire State Building ad accendersi, in
Brasile a Rio De Janeiro sarà il Cristo Redentore a splendere di blu, poi ci
saranno le cascate del Niagara, le montagne di Aspen e da noi l’Arco di
Costantino a Roma.
Il
motivo di tutte queste luci blu è la sfida lanciata da Autism Speaks, una delle
più grandi organizzazioni che si occupa dei disturbi inerenti l’autismo:
accendere l’attenzione sulle persone affette da questa malattia che impedisce
loro una corretta comunicazione e relazione con le altre persone.
Si festeggia
in questo scenario la giornata mondiale dell’autismo (la World Autism Awareness
Day). Ognuno può fare la sua parte, perché ovunque si può accendere una
lampadina blu. Come si legge nel sito dell’iniziativa: “che sia nel portico di
casa vostra, o in Comune, che sia ad una festa o a un banchetto, il mondo
intero deve illuminarsi di questo colore, per aumentare la consapevolezza sul
disturbo”.
