"Una volta il tempo era considerato come un fiume che scorre incessantemente e sempre in avanti, ma oggi questa immagine è superata. La percezione del tempo, proprio come la visione, è una costituzione del cervello ed è molto facile da manipolare sperimentalmente. Tutti conosciamo le illusioni ottiche nelle quali le cose appaiono diverse da come sono, meno note sono le illusioni temporali". Eagleman
La percezione del tempo è soggettiva e sembra dipendere dal nostro cervello. La scienza (e più precisamente le neuroscienze) stanno dimostrando l'esistenza di una specie di orologio interno che misura la durata di un evento breve o l'intervallo tra due momenti. La percezione del tempo è quindi un complesso fenomeno cognitivo che coinvolge i neuroni della corteccia cerebrale e alcune reti neurali.
